L'ora |
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L'ORA
Vari oggetti in disuso destinati alla spazzatura , cm. 60 x 47 x 150, 2003.
Con quest'opera desidero incoraggiare chi si lascia avvilire dalle
frequenti notizie che hanno a che fare coi disastri ecologici e, in generale, con le rovine della natura.
La Parola di Dio, anche in questo caso, sa dove indirizzare i nostri pensieri.
Non so voi, ma a me fa veramente soffrire vedere come l'uomo, in nome del progresso e del denaro, stia lentamente depauperando la bellezza del creato.
A tale riguardo, mi incoraggiano molto le parole dell'apostolo Paolo a cui mi sono ispirato (vedi sotto). Infine, ho rappresentato la vanità con il simbolo del denaro per eccellenza: "il dollaro". Grande inganno, il denaro!
Ci si dà un gran da fare ad accumularne, per poi diventarne schiavi e spendere ossessivamente tutte le proprie energie per conservarlo. Si inventa qualsiasi stratagemma a questo scopo, ma non si ottiene altro che problemi, invidie, tradimenti ecc.
Dalla Lettera ai Romani cap. 8:18-23:
"Infatti io ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano
paragonabili alla gloria che dev'essere manifestata a nostro riguardo.
Poiché la creazione aspetta con impazienza la manifestazione dei figli di Dio; perché la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua propria volontà, ma a motivo di Colui che ve l'ha sottoposta, nella speranza che anche la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio. Sappiamo infatti che fino a ora tutta la creazione geme ed è in travaglio; non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo."
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